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26 Maggio 2026COMUNICATO STAMPA
Ricavi a 5,1 milioni di euro, 397 partner in tutta Europa, 3.445 partecipanti alle attività formative, 51 aziende incubate: i numeri del 2025 raccontano un anno in cui l’innovazione si è sviluppata come una pratica condivisa tra le imprese, le start-up ed i territori del Veneto.
Approvato il Bilancio 2025 e rinnovata anche la Governance della società per il prossimo triennio 2026-2029.
Treviso, 27 maggio 2026 – In occasione dell’Assemblea dei Soci che il 20 maggio 2026 ha approvato il bilancio 2025, t2i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione, società consortile partecipata dalle Camere di Commercio di Treviso-Belluno| Dolomiti, Venezia-Rovigo e Verona, ha presentato il suo Activity Report 2025.
Viviamo in un tempo in cui la parola “intelligenza” ha assunto significati nuovi e molteplici. Ma c’è una forma di intelligenza ampia e mutidisciplinare, che non si programma e non si delega: è l’intelligenza che nasce quando persone, organizzazioni e territori scelgono di lavorare insieme. È questa l’intelligenza condivisa che ha guidato t2i come metodo: misurabile nei progetti avviati, nelle imprese accompagnate, nei risultati ottenuti per il tessuto economico, operando come snodo fondamentale dell’ecosistema locale.
I numeri del 2025
Il 2025 è stato un anno di crescita consolidata. I ricavi hanno raggiunto 5.148.819 euro, con una rete collaborativa che misura 397 partner in tutta Europa tra centri di ricerca, imprese, università, enti pubblici e fondazioni. Nel corso dell’anno, t2i ha lavorato con 1.039 clienti che hanno acquistato almeno un servizio, acquisendone 442 di nuovi, in tutte le principali filiere del tessuto produttivo veneto – dove si concentra il 71% delle aziende clienti – e più in generale nel Nord Italia, che esprime l’86% dei ricavi da servizi a mercato.
Le attività del 2025
Nei cinque ambiti di attività i risultati sono concreti e misurabili.
Sul fronte della ricerca e sviluppo, t2i ha condotto o partecipato a 15 progetti internazionali, coinvolgendo molte aziende locali. Ha ad esempio supportato oltre 60 imprese nella Digital Transformation – fornendo anche un forte cofinanziamento – attraverso il progetto EDIH NEURAL, supportato da PNRR.
La formazione ha coinvolto 3.445 partecipanti in 223 attività fortemente personalizzate e distribuite in tutto il territorio regionale. Tra queste, “AI Academy” rappresenta un percorso specialistico molto innovativo per l’applicazione dell’intelligenza artificiale ai processi d’impresa nelle PMI, in collaborazione con Università Ca’ Foscari e Confartigianato Marca Trevigiana.
L’incubatore certificato ministeriale – unico in Italia partecipato interamente dal sistema camerale – conta 51 startup innovative incubate, con l’ottava edizione del Premio Start-up “Luciano Miotto” – patrocinato da Invitalia e Confindustria Veneto Est – ha raccolto 93 candidature da tutta Italia.
Il PatLib (Patent Library Office) ha erogato oltre 1.030 consulenze individuali sui temi della Proprietà Intellettuale (marchi, brevetti, design e modelli di utilità), supportando le imprese nell’accesso a strumenti di finanziamento a supporto della valorizzazione del loro know-how.
I Laboratori di prove fisiche, meccaniche e reazione al fuoco si sono consolidati come punto di riferimento nazionale accreditato ed organismo di certificazione per la filiera dei Prodotti da Costruzione, mentre il Laboratorio Metrologico ha emesso 8.000 certificati di taratura, ampliando le proprie capacità con quattro nuovi accreditamenti ACCREDIA.
“Il 2025 ha dimostrato che questo modello funziona. La forza di t2i risiede nella rete che la sostiene e che essa stessa contribuisce a costruire: le Camere di Commercio socie garantiscono un radicamento profondo nel territorio, le partnership europee aprono orizzonti più ampi, università e centri di ricerca portano conoscenza, le imprese portano la domanda concreta di innovazione. È nell’incontro di queste intelligenze che t2i esprime il suo valore più autentico”, dichiara Gian Michele Gambato, Presidente di t2i.
“I numeri di quest’anno raccontano un anno solido, ma quello che conta di più è la qualità delle connessioni che abbiamo costruito: quelle durano oltre i singoli progetti e guardano al futuro. Quello che chiamiamo intelligenza condivisa non è uno slogan: è il modo in cui lavoriamo ogni giorno”, aggiunge Roberto Santolamazza, Direttore Generale di t2i.
Nella stessa sede, l’Assemblea ha definito la nuova Governance della società, rinnovando il mandato a Gian Michele Gambato (Presidente), Valentina Barbieri e Carlo De Paoli (Consiglieri), ed integrandola con i due nuovi Consiglieri Oscar Bernardi e Alessandra Di Canossa.
L’Activity Report 2025 è disponibile al seguente link:
https://www.t2i.it/wp-content/uploads/2026/05/t2i_ActivityReport-2025_03.pdf
